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Il rettore di Palermo Lagalla battezza la sua Idea Sicilia

E’ ormai consuetudine per la politica siciliana vivere di grandi incertezze, noiose polemiche e continui scontri. Il PD è in costante fibrillazione, le primarie per la segreteria del partito ed il nodo candidature per le prossime elezioni regionali siciliane stanno generano al suo interno fastidiosi problemi. Tra Rosario Crocetta e Davide Faraone è ormai guerra aperta, ma è risaputo che i due non si sono mai amati. Il movimento di Grillo deve fare i conti con la vicenda firme false a Palermo e con le amministrazioni siciliane a guida 5 stelle che non “brillano” affatto. Mentre il centrodestra siciliano continua a sfogliare la margherita “primarie si primarie no”.

A tutto questo è assolutamente estraneo e per nulla condizionato il già Rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla, che girando come un fulmine la Sicilia da cima a fondo, macina adesioni e genera un entusiasmo contagioso; tant’è che nel pomeriggio di venerdì diciassette, in una suggestiva location di Mondello, terrà a battesimo la sua Idea Sicilia.

Incontriamo il Professore Lagalla in un noto albergo catanese, è lì per ritirare il “Premio Esculapio” che gli è appena stato conferito (premio attribuitogli per l’impegno profuso ed i prestigiosi traguardi raggiunti come medico, docente, mentore e uomo di scienza sempre al servizio della comunità ndr).

Si nota subito la sua soddisfazione sia per il premio ricevuto ma principalmente per come “stanno andando le cose” negli ultimi mesi. Gli chiediamo se la sua Idea Sicilia è un nuovo partito o movimento politico e ci risponde in maniera decisa: “Idea Sicilia non sarà ne un partito ne un movimento politico, ma vuole essere uno spazio di animazione politica per riavvicinare i cittadini al dialogo con le Istituzioni, e per condividere proposte programmatiche maturate attraverso il rapporto interpersonale in vista della scadenza elettorale per il rinnovo del governo regionale”.

Venerdì sarà un momento dedicato ai riferimenti di tutta la Sicilia, ma c’è chi è pronto a scommettere che anche questa volta Roberto Lagalla sfiderà “la scaramanzia dei grandi numeri” o per chi preferisce “la cabala delle masse” e, con ogni probabilità, Mondello sarà invasa da amici e sostenitori che gli tributeranno vicinanza e fiducia.

 

foto Enea Francesco