girlando

L’ex assessore al bilancio sarà processato per tentata concussione aggravata

Aggiornamento ore 17.00

Il gip Simona Ragazzi decide per il rinvio a giudizio dell’ex assessore al bilancio del comune di Catania Giuseppe Girlando. L’udienza si terrà il prossimo 6 dicembre presso la terza sezione del tribunale.

Aggiornamento ore 12.00

Il giudice ha deciso di rigettare la richiesta del comune di essere estromesso da responsabile civile.

Adesso si attende la decisione del giudice per le altre richieste

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Svolta inaspettata sul caso Girlando – Simei. Il Comune nell’udienza di oggi ha chiesto di essere estromesso da responsabile civile e di essere individuato come parte offesa, richiedendo eventualmente la costituzione di parte civile.

Il gip Simona Ragazzi aveva ammesso la costituzione di parte civile per Gianluca Chirieleison e Maria Grazia Ferranti, entrambi vertici Simei, nel processo che vede l’ex assessore al Bilancio del Comune di Catania, Giuseppe Girlando per tentata concussione aggravata.

Chirieleison e Ferranti hanno indicato il comune come responsabile civile. Mentre è stata ammessa per la Simei la curatela del fallimento.

L’inchiesta, coordinata dal pm Fabio Regolo, è partita da una denuncia di Chirieleison, rappresentante della Simei, che aveva in corso una transazione con il Comune per circa 4 milioni di euro e che, secondo l’accusa, avrebbe subito la minaccia di “promettere la propria indebita intercessione nei confronti” del consigliere comunale Manlio Messina per “non fargli ostacolare l’approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera di Giunta su ‘Sostare’”, avanzata la scorsa estate proprio dall’ex assessore. L’imprenditore, quando fece la denuncia, si presentò ai carabinieri con la registrazione dell’incontro con Girlando quindi seguirono una serie di intercettazioni.

 



Redazione

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