Chi Siamo

 

 

 

fabiola fotiFabiola Foti
Web Editor

Mantide religiosa la sua presenza preannuncia la carestia… 14 anni di giornalismo, ma ci tiene a precisare che è molto giovane. Fuma come il comignolo di una ciminiera eppur si vanta di non puzzare ma di odorare di Arancio Amaro. Porta la mini (perché pensa di avere delle belle gambe) anche quando inforca il suo ipad ed insegue un intervistato. È l’incubo di almeno due presidenti della regione siciliana eppure i gossip le affibbiano una insana passione per uno di essi che lei non smentisce. Una penna sulla destra ed un biberon sulla sinistra; digita sulla tastiera e cerca di cambiar pannolini (l’impresa non sempre le riesce bene). Ama la satira, monta video da gran maestro e a furia di schezarci sopra si è beccata almeno 10 querele e 3 rinvii a giudizio. Ai suoi lettori chiede, qualora finisse in carcere, di portarle sigarette, sushi e sangele. Laureata in scienze giuridiche ha presentato una tesi in diritto ecclesiastico sui pax ed il suo relatore per protesta ha preferito non presentarsi alla discussione.

 

 

desiree siciliaDesiree Sicilia
Segretaria di redazione

Giornalista fin dalle elementari (abbiamo le prove che lo documentano), ho studiato Scienze della Comunicazione. Curiosa, impicciona, preferisco lavorare dietro le quinte. Il mio argomento preferito? La cronaca

 

 

 

 

BeFunky_bambinapapav444Adriana La Porta
Content manager benessere

Adriana La Porta, filosofa con una passione per la scienza e oggi anche consulente aziendale. Parla tanto, forse troppo e tra una chiacchiera e l’altra approda, un pò per caso, al fantastico mondo del giornalismo. Vive un pò in giro per l’Italia e l’Europa fino a quando l’irresistibile richiamo della Sicilia la riporta in patria. L’incontro con Fabiola Foti avviene nel 2009 e da allora prosegue l’idillio che ci ha portato oggi a collaborare.


occhioBlackdhalia
Content manager Sex Under 

Per una questione di privacy decide di mantenere l’anonimato, lei racconta il sesso sull’Urlo…
È una bellissima donna con il pallino della scrittura che si occupa di giornalismo e di marketing per una nota azienda.
Vive a Catania ma spesso viaggia per lavoro. Donna autonoma e indipendente, dotata di grande charme è stata una campionessa di arti marziali. Pericolosissima, ma lei non se ne rende conto.
Animo critico e puntiglioso per lei il lavoro, fatto di parole e strategie commerciali, viene prima di tutto. Crede di essere innocua agli uomini ma non è affatto così. Ci racconta le pecche del sesso forte e lo sminuisce fino a farlo diventare sesso debole. Quello sulla foto è il suo occhio
 16.thumbnail Alberto S. Incarbone

Cronaca

21 anni appena compiuti ed una vita da studente davanti, di fronte a me vedo sempre vie d’uscita sempre nuove. Gioco a fare il giornalista da due anni, collaborando con TRAtv ed il Mercatino, anche se qualche volta mi diletto a fare il cameriere. Amo viaggiare a piedi per la Sicilia, ma soprattutto parlare, parlare con i vecchi. Radio, televisione, carta stampata e web non mi bastano: sogno una terra vergine da esplorare, in cui comunicare con il pensiero. Nel frattempo, mi trovate in giro ad intervistare qualcuno, sperando di fare domande intelligenti

10943455_10205787901921377_356653587_nMarco Ricca
Sport

Classe ’84,la chimica lo accompagna nella vita; ex calciatore, la sua passione per il calcio gli ha portato in dono un crociato anteriore nuovo di zecca, segue il Catania Calcio da parecchi anni e quando lo fa il suo corpo attraversa cambiamenti chimici che simulano una reazione fight-or-flight (combatti o scappi), gli effetti fisici solitamente scompaiono dopo circa 30 minuti o al massimo dopo due ore ma l’effetto emotivo può rimanere con lui anche per giorni, duranti i quali rivive la vittoria o piange per la sconfitta.

Caspar_David_Friedrich_-_Der_ Wanderer_u00FCber_dem_NebelmeerAdriano Zuccaro
Web Writer
Ventiquattrenne, ex stagista al Qds, ex calciatore (si fa per dire), presto ex universitario specializzato (si spera). Laureato in lettere moderne ma proveniente dal liceo scientifico ad indirizzo informatico (perché autolesionista) è, da sempre, in bilico tra numeri impietosi e citazioni sognanti, tra bilanci dell’Assemblea regionale e lettura metrica di Orazio, tra report di natura economica e “gattopardismi” letterari-reali. Curioso, affaccendato, pignolo e pronto ad un uccidere per una mano sbagliata a briscola in cinque, insegue sogni ottocenteschi: insegnare lettere in un liceo catanese, pubblicare articoli giornalistici sulle testate “m’pottanti” e, cosa ancor più folle, portare a casa una dignitosa pagnotta grazie alle “sudate carte”.