CATANIA 22.03.2012 Blick auf das Fußball- Stadion Stadio Angelo Massimino in Catania auf der italienischen Insel Sizilien. // Stadio Angelo Massimino (previously known as Stadio Cibali) is a multi-use stadium in Catania, Italy. It is currently used mostly for football matches and the home of Calcio Catania. The stadium was built in 1937 and holds 23,420. It was named on 2002 after former Catania chairman Angelo Massimino.

Catania-F.Andria 0-0. Delusione di fine anno, urge una profonda riflessione

CATANIA-FIDELIS ANDRIA 0-0

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 24 Di Cecco, 3 Bergamelli, 15 Mbodj, 20 Djordjevic; 4 Bucolo (dal 88′ Paolucci), 5 Scoppa, 32 Mazzarani (dal 83′ Anastasi); 10 Russotto, 11 Barisic, 23 Di Grazia (dal 65′ Piermarteri). A disp. 1 Martinez, 13 De Santis, 28 Parisi, 7 Calil, 8 Silva, 31 Graziano, 26 De Rossi, 29 Longo, 33 Manneh. All. Rigoli.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) 1 Poluzzi; 4 Aya, 6 Rada, 13 Colella; 2 Tartaglia, 11 Matera, 8 Piccinni, 16 Minicucci (dal 58′ Berardino), 24 Tito; 19 Cianci, 7 Volpicelli (dal 67′ Curcio). A disp. 12 Pop, 22 Cilli, 3 Valotti, 5 Allegrini, 9 Fall, 10 Mancino, 14 Masiero, 15 Paolillo, 17 Starita, 25 Imbriola. All. Favarin.

ARBITRO Marchetti della sezione di Ostia

AMMONITI: Di Cecco, Volpicelli, Berardino.

ESPULSO: 67′ Rada

Si conclude con il punteggio di 0-0 Catania-F.Andria gara valevole per la 21/a giornata del girone C di Lega Pro.
Nonostante la superiorità numerica per 20 minuti abbondanti il Catania non è riuscito ad abbattare il muro eretto dai pugliesi capace di difendersi con ordine e ripartire in contropiede.
Rigoli ripropone Di Grazia dal primo minuto e lancia Mbodj, all’esordio assoluto.
La partenza sprint dei rossazzurri con le due occasioni firmate Russotto e Mbodj aveva illuso gli infreddoliti supporters etnei, con il passare dei minuti gli uomini di Rigoli hanno ceduto il campo agli ospiti che hanno sovrastato il Catania sul piano del possesso palla.
Al 20′ Tito per i pugliesi sfiora il vantaggio, sventa un prodigioso intervento di Pisseri.
Poche emozioni nella prima frazione e Catania da rivedere in tutti i reparti soprattutto a metà campo con Scoppa e Bucolo mai padroni del centrocampo e incapaci di accompagnare gli avanti etnei.
Nella ripresa non cambia il copione, Catania in confusione in mezzo al campo ed ospiti in completo controllo. Il volto della partita potrebbe cambiare al minuto 60 quando il signor Marchetti concede il penalty per atterramento di Di Grazia. Mazzarani dagli 11 metri spreca malamente calciando centrale.
Passano 7 minuti e gli uomini di Favarin restano in dieci, espulso Rada per fallo da ultimo uomo su Mazzarani lanciato a rete.
Complice la superiorità numerica i rossazzurri alzano i giri e vanno vicini al vantaggio con Djordjevic al minuto 73 e 77esimo ma la scarsa precisione del terzino sinistro blocca l’urlo di gioia dei tifosi del Catania.
Non succede più nulla, il Catania esce a testa bassa dal campo tra i fischi dei suoi supporters. In virtù del punto guadagnato quest’oggi gli etnei salgono a quota 29 punti. La società nella lunga sosta invernale avrà modo e tempo per riflettere e fare un bilancio sulla gestione di questo girone di andata caratterizzato da eccessivi alti e bassi. Nelle ultime 4 gare soltanti 4 i punti raccolti, un solo gol fatto e  5 subiti, se un mese fa la panchina di Rigoli veniva dichiarata per bocca dello stesso a.d. Lo Monaco salda adesso potrebbe cominciare a scricchiolare sempre di più.

Classifica Catania offerta da Livescore.it

 

Classifica Catania offerta da Livescore.it