20170110_115315

Apre ai fedeli il Sacello di Sant’Agata

Riaprirà dopo molti anni ai fedeli il sacro sacello di Sant’Agata. Sabato 14, dalle 8.15 alle 17.00, sarà possibile visitare il luogo dove sono conservate le Sacre Reliquie di Sant’Agata. L‘ultima volta, fu possibile dopo il restauro della Camera, nel 2011.

“L’obiettivo –  ha spiegato mons. Barbaro Scionti – è quello di avvicinare i fedeli, togliendo anche l’ultima grata che li separa”.  I fedeli potranno “affacciarsi” alla porta di ingresso all’interno della Cappella di S.Agata, con il divieto di fotografare e riprendere. “Noi speriamo –  continua mons. Scionti –  che diventi un appuntamento costante del tempo”.

E’ stato presentato, inoltre, l’account Instagram della Basilica Cattedrale (cattedralesantagatacatania) che verrà curato insieme a due giovani appassionati fotografi che gratuitamente presteranno il proprio tempo. Si aggiunge al sito, alla pagina Facebook, a Twitter, all’App, per raggiungere particolarmente i giovani e per raccontare, attraverso foto e video, i momenti religiosi della festa che spesso non finiscono nei racconti dei media.

Non poteva mancare il momento della catechesi: i temi sono legati all’essere “donna” di Sant’Agata, a come Ella può essere modello di donazione oggi per le donne e le catanesi, alla durissima questione della sfruttamento della prostituzione e alla tratta, alla violenza sulle donne. La prima Catechesi sarà tenuta dallo stesso Barbaro Scionti, la seconda (18 gennaio) da suor Mary Anne Nwiboko (suora nigeriana che opera a Carlentini), la terza (25 gennaio) dalla Presidente dell’Associazione Thamaia, Loredana Piazza.

Infine, si è parlato della Peregrinatio delle Reliquie: alla luce della “cultura della Misericordia”, quest’anno il Velo di S.Agata andrà alla Mensa Caritas “Card. Dusmet”, all’Help Center della Caritas e presso la Casa delle Suore Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta.



Redazione

Quotidiano on-line siciliano